Critica Antonio Oberti

Non si discosta da questa interpretazione Antonio Oberti, che definisce la pittura di Dimitri: … sintesi di natura e tecnica, elementi domati e strutturati, con cui il pittore messinese demolisce il vecchio mondo sensitivo, dissolvendo la materia figurativa tra architetture e vibrazioni, dove il gioco delle superfici e delle masse plastiche risolve, con raffinata sensibilità, il problema luminoso.

Perciò il rosso, il giallo, l’azzurro e lo stesso nero diventano luce, spettacolo iridescente e brulicante in una continua metamorfosi.